Lo striscione “Questo Comune R1PUD1A la guerra” sventola su Palazzo di Città. Un gesto semplice, con una forza simbolica straordinaria, per rappresentare un segno tangibile di unione e determinazione nella difesa dei più alti valori costituzionali.
L’articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana sancisce che «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo». E facendo suo questo concetto il Comune di Fasano ha aderito alla campagna R1PUD1A promossa da EMERGENCY in queste settimane, che coniuga uno dei termini più rappresentativi del dettato costituzionale “ripudia”, con il numero 11
Il Comune di Fasano ha esposto su Palazzo di Città lo striscione “Questo Comune R1PUD1A la guerra” mostrando la volontà di manifestare in difesa della pace e ripudiando la guerra in ogni sua forma.
“Con l’adesione alla campagna di Emergency – dichiara il consigliere comunale Donato Marino, delegato per il Coordinamento dell’accoglienza e la promozione della cultura dell’inclusione e della pace – vogliamo ribadire con forza la centralità e l’irrinunciabilità dei principi stabiliti dall’articolo 11 della Costituzione. La pace è uno dei cardini su cui si fonda la nostra cultura e la nostra società. Ricordarlo in tempi come questi, con tensioni e conflitti che caratterizzano più fronti internazionali, è più che mai essenziale. In un momento storico delicatissimo come quello che stiamo vivendo, nel quale la rincorsa agli armamenti sembra essere l’unica strada percorribile per la risoluzione dei conflitti, non possiamo restare silenti. A maggior ragione se si consideri che nelle guerre è sempre la popolazione civile a pagare il prezzo più alto, con morti, feriti, violenze e privazioni di ogni genere. Aderire a questa campagna significa ribadire, come Amministrazione, che i conflitti armati sono una sconfitta per tutti e che occorre recuperare la centralità della diplomazia, della Politica e della Pace”.
L’apice di questa iniziativa si avrà martedì 15 aprile alle 11:00, quando una rappresentanza di studenti delle Scuole primarie e medie di tutto il Comune di Fasano si ritroverà in piazza Ciaia, proprio ai piedi dello striscione esposto sul Palazzo di Città, per la presentazione ufficiale della iniziativa alla presenza dei volontari di Emergency e dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale.