“La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia”. Ghandi

Stefano Pieri, “Psicologo della strada” incontra le studentesse e gli studenti e le famiglie del Salvemini

Conferenza stampa lunedì 10 marzo, ore 18.00 c/o la Sala Agape, sede IPSEOA in via De Deo/Vico Roma – Fasano (BR)

Nelle mattinate di martedì 11 e mercoledì 12 marzo 2025, c/o l’Auditorium della sede ITET, gli studenti e le studentesse dell’IISS “G.Salvemini” dialogheranno con il Dott. Stefano Pieri, il noto “Psicologo della strada” di Rai 1, per un confronto diretto sul mondo emotivo delle nostre giovani generazioni.

Nel pomeriggio di martedì 11 marzo, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, c/o la nuova Biblioteca Comunale di Fasano, il Dott Pieri incontrerà invece le famiglie per riflettere sulla comunicazione con il mondo degli adolescenti.

Partire dalle emozioni… Sono ormai più di settanta anni che gli studiosi hanno dimostrato quanta importanza abbiano le emozioni nella vita delle persone, e dei giovani in particolare, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle loro facoltà cognitive. Gioia, curiosità, paura, entusiasmo, noia, rabbia, cambiamento, amore, empatia sono le parole che risaltano di più quando parliamo dei nostri giovani, eppure nelle scuole, anche nelle università, nelle organizzazioni culturali o sportive l’universo emotivo viene spesso ignorato.

Ma è proprio nella adolescenza, momento di ricostruzione completa dell’Io del giovane, che le emozioni si fanno sentire con prepotenza e scandiscono con forza inaudita ogni momento della vita.

Non si tratta solamente di una dimensione fisica o mentale, legata alla crescita, ma anche qualcosa che coinvolge la socialità, la cultura ed il linguaggio.

…per arrivare a parlare di sentimenti e relazioni sentimentali
Dialogare con i ragazzi significa condividere valori con loro, per questo si è deciso di utilizzare, all’interno di tale progetto, una serie di contenuti che loro conoscono e apprezzano insieme ad alcune perle della storia del cinema, andando alla ricerca di scene cinematografiche che raccontino i sentimenti più vari, dalla solitudine alla paura, dalla rabbia alla sofferenza, per stimolare negli studenti la ricerca della verità interiore al posto della cultura dell’immagine fine a sé stessa.

È importante che, oltre agli stimoli e al rapporto con la scuola e la famiglia, i giovani traggano cultura ed esperienza da opere di grandi autori del cinema, della canzone d’autore, o della letteratura.

La didattica scolastica rimane importante, ma oltre a ciò noi adulti dobbiamo entrare nel loro mondo creativo anche attraverso la lettura e l’arte, cercando di trasmettere l’idea che qualsiasi rapporto che crea una dipendenza può trasformarsi in una relazione tossica e la relazione tossica è alla base della degenerazione dei rapporti.

“Social” e relazioni
Ragazze e ragazzi sono, in questi tempi, poco attenti all’amore…forse anche fuorviati dai social. Nell’incontrare i giovani, racconterò come i social possono diventare anche terribili, perché possono facilmente allontanare dalla propria individualità e dall’aspetto più legato alla possibilità di interagire con il proprio mondo interiore… in conseguenza di ciò cresce la dimensione narcisistica della personalità, dove nasce il bisogno di rimanere soli pensando di essere in questo modo più legati al mondo, ma il benessere emotivo è in tutt’altra direzione…

Prevenzione … e violenza di genere
È doveroso un accenno alla frequenza con cui è aumentata la violenza nei confronti delle donne, molto spesso sfociata in femminicidio. Tali episodi di violenza sono l’estrema conseguenza di relazioni di coppia spesso “tossiche” a loro volta correlate a problemi di salute mentale come ansia, depressione e rabbia che non sono state debitamente curate a tempo debito.

Inoltre, ogni femminicidio mette in evidenza le disuguaglianze di genere, con l’urgenza di affrontare, come argomento, la violenza di genere e promuovere la sicurezza delle donne, sin da molto giovani.

È importante quindi sottolineare che gli omicidi su donne non dovrebbero mai essere accettati come parte normale della società, e che tutti abbiamo un ruolo nell’opposizione a ogni forma di violenza di genere.

Obiettivi generali del progetto
Attraverso un dialogo a più voci, trasmettere i seguenti concetti, significativi per la loro crescita personale, emotiva ed affettiva:
1) Generare un rapporto armonico tra comportamenti ed emozioni
2) Prendere coscienza dei problemi della fase adolescenziale e seguente per gestirli senza traumi
3) Di fronte alle difficoltà non si è soli. Le istituzioni e le organizzazioni sociali possono essere vicini ai giovani anche sul piano affettivo, che è quello che li coinvolge più direttamente.

Obiettivi specifici del progetto
Nel confronto con gli studenti saranno proposte delle piccole strategie sui seguenti argomenti:
– saper affrontare le situazioni di distacco (dai condizionamenti);
– saper gestire i cambiamenti nella sfera personale;
– percorrere il cammino della crescita in modo equilibrato e responsabile;
– saper gestire le dinamiche comunicative sia interindividuali che di gruppo;
– saper gestire il rapporto tra regole e libertà;
– saper raggiungere e gestire uno stile di vita sano;

Modalità del progetto
Le date dedicate al progetto sono due, 11 e 12 marzo. Gli incontri si terranno c/o l’Auditorium della sede in via Attoma 3 e la Biblioteca Comunale di Fasano, secondo il calendario seguente:

Martedì 11 marzo, c/o Auditorium, sede ITET di via Attoma:
08:30 – 10:30 – primo turno (classi 1A-2A-3A-4A-5A-1C-2C-3C-4C-5C-1P-2D)
11:15 – 13:15– secondo turno (1B-2B-3B-4B-5B-4D-5D-1E-2E-3E-4E-5E)

 Martedì 11 marzo pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 18.00, c/o Biblioteca Comunale i Portici: incontro con le famiglie del Salvemini (ingresso libero) dedicato alla comunicazione con i figli durante il complesso periodo dell’adolescenza

Mercoledì 12 marzo, c/o Auditorium, sede ITET di via Attoma:
08:30 – 10:30 – primo turno (1F-2F-1G-2G-1N-2N-1O-1Q-2Q)
11:15 – 13:15– secondo turno (3F-4F-5T-3G-4G-5G-3M-3Q-4Q)

Lunedì 10 marzo, alle ore 18.00 c/o la Sala Agape della sede IPSEOA, il Dottor Pieri avrà il piacere di presentare il progetto alla cittadinanza, alle autorità locali e agli organi di stampa.

 Tutta la cittadinanza è invitata.

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