Con una conferenza di Francesca Portincasa, direttrice di Acquedotto Pugliese, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell’Acqua a Bari.

L’Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere è il titolo del secondo incontro previsto da Il rammendo virtuoso, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione Donne in Corriera in collaborazione con Acquedotto Pugliese.

L’appuntamento, in programma lunedì 10 marzo (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico Palazzo dell’Acqua, in via Cognetti 36 a Bari, vedrà come protagonista Francesca Portincasa, direttrice generale di Aqp, che guiderà il pubblico in un’ampia e articolata riflessione sulla tutela dell’acqua, bene comune e risorsa fondamentale per il benessere collettivo e lo sviluppo del territorio, tra innovazione e sostenibilità. Ad introdurre e moderare l’incontro Pino Donghi, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.

La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso, inaugurata il 27 febbraio con un approfondimento sul tema “Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?”, affidato allo statistico ed economista Enrico Giovannini, fondatore dell’ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, proseguirà fino al 23 maggio con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.

Il 24 marzo ad intervenire sarà Stefania Trenti (Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili), il 7 aprile toccherà a Elda Perlino (Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?), il 14 aprile Giovanna lacovone (Per una città senza periferie), il 5 maggio a Roberto Defez (L’Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile), il 12 maggio a Mariangela Turchiarulo (Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l’Architettura), il 23 maggio a Francesco Billari (Costruire il futuro con le lenti della demografia).

Il rammendo virtuoso nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.

L’ingresso all’evento, patrocinato dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari, è libero fino ad esaurimento posti.

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