Prima giornata di gare alle Olimpiadi di Tokyo e la scherma con Luigi Samele e il taekwondo Vito Dell’Aquila portano subito due medaglie alla Puglia e all’Italia.

Vito Dell’Aquila ha vinto la Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Tokyo. Dopo essere arrivato in finale senza grandi difficoltà, il ventenne di Mesagne (BR) trionfata contro l’atleta tunisino Mohamed Khalil Jendoubi. Ad esultare per la sua straordinaria vittoria c’è l’intera città di Mesagne, che insieme a  Vito rivive il trionfo  di Carlo Molfetta, Oro olimpico a Londra nel 2012.
Ripercorre le emozioni per i numerosi successi dei tanti campioni che la scuola di taekwondo “New Marzial”, attraverso il team guidato dal maestro Roberto Baglivo, ha allenato in anni di intensa attività agonistica.

Luigi Samele, 34 anni è alla seconda medaglia olimpica dopo il bronzo a squadre vinto a Londra 2012: in forza alle Fiamme Gialle, è allenato dal Maestro Andrea Terenzio. Dopo aver regolato il cinese Yingming Xu per 15-12 nel primo assalto di giornata, lo sciabolatore pugliese ha superato per 15-7 l’iraniano Mohammed Rahbari poi nei quarti ha sconfitto l’altro azzurro Enrico Berrè, suo compagno anche nelle Fiamme Gialle, col punteggio di 15-10. Ma è nella semifinale contro il sudcoreano Kim che Samele ha compiuto un’impresa strepitosa: sotto per 12-6, ha inflitto all’avversario un parziale di nove stoccate a zero imponendosi per 15-12. La medaglia d’oro è andata al formidabile campione ungherese Aaron Szilagyi, al terzo oro olimpico consecutivo dopo Londra 2012 e Rio 2016, che si è aggiudicato la finale col punteggio di 15-7.

Lunedì 26 un’altra atleta pugliese salirà in pedana ai Giochi Olimpici di Tokyo: si tratta di Martina Criscio che gareggerà nella sciabola individuale femminile.
Ancora una volta la Puglia  porta in alto lo sport italiano.

 

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