In merito all’ultimo Consiglio Comunale.
“Le parole che abbiamo dovuto ascoltare ieri notte hanno offeso la dignità dei cittadini, del Comune di Fasano e del Consiglio comunale.
Parole che non hanno precedenti e sulle quali non si può sorvolare, a tutela dell’onore delle Istituzioni e della fiducia dei cittadini in queste ultime. I termini usati e gli epiteti rivolti alla maggioranza dal consigliere Trisciuzzi, che hanno scatenato una prevedibile reazione ugualmente criticabile, hanno rilievo penale e come tali saranno valutati dalla magistratura. La politica a Fasano, pur nella fermezza delle convinzioni, deve salvaguardare e garantire il decoro istituzionale. La politica non può essere il teatro personale per indecenti spettacoli di propaganda, ma deve affrontare e risolvere i problemi concreti dei cittadini, soprattutto in un periodo come quello attuale: l’emergenza non ancora superata ci chiama tutti alla compattezza, all’unità e alla dedizione ai bisogni della comunità. L’Amministrazione che mi onoro di guidare sta cercando di fare quanto di più e quanto di meglio è umanamente possibile per alleviare le difficoltà di tutti: non crediamo di meritare parole come quelle pronunciate da Trisciuzzi, ma proposte e senso di responsabilità“.
