Si e svolta a Bari, alla Fiera del Levante, l’Assemblea Generale della Associazione Europea della Via Francigena (Aevf).
L’Associazione è designata dal Consiglio d’Europa a gestire la candidatura e la cura di questo itinerario delle cultura europea ed è composta da associati di quattro Paesi : Inghilterra , Svizzera, Francia , Italia .
L’importanza dell’Assemblea di Bari è stata particolarmente rilevante perchè ha approvato il dossier di ratifica della decisione del Consiglio d’Europa di estendere la Francigena a Sud attraversando 5 regioni; per la Puglia la Francigena si snoderà dal Gargano a Santa Maria di Leuca .
L’On. Enzo Lavarra, presidente del Parco naturale regionale delle Dune costiere, ha portato ai lavori di Bari il saluto di Europarc Federation, e nel corso del suo intervento ha sinteticamente illustrato i caratteri che fanno del tracciato di Francigena che attraversa il Parco delle Dune Costiere un esempio anticipatore delle potenzialità di questo Cammino Europeo.
“La esperienza dei Cammini porta in sé valori e significati che riflettono esigenze proprie della contemporaneità e la tempo stesso producono nuove opportunità per lo sviluppo dei nostri territori – dichiara l’on. Lavarra -. Il viandante che ci raggiunge è interprete sensibile del principio di sostenibilità ovvero delle tutela di beni scarsi come suolo, aria, acqua. E nei parchi e nelle riserve marine trova pienamente corrisposta questa dimensione.
Raccoglie il racconto di civiltà dei luoghi dei protagonisti del territorio e fruisce di beni distintivi ,da quelli enogastronomici a quelli storico-culturali. E’ quel che accade nel Parco delle Dune Costiere il cui tracciato di Francigena è arricchito da specifica segnaletica, da cartellonistica densa di citazioni letterarie di riferimento, di piazzole attrezzate di sosta,della ciclovia dell’itinerario 5 di Bici Italia che trova snodo logistico e informativo nell’Albergabici presso la ex Casa Cantoniera di Montalbano .
Il Dolmen di Montalbano, la Chiesa Medievale di San Pietro in Ottava e quella rurale di San Giacomo – prosegue il presidente del Parco Dune costiere -, gli insediamenti rupestri e i frantoi ipogei , gli olivi monumentali e la strada bianca di Fontenuova, solo per fare degli esempi, costituiscono inoltre luoghi di civiltà della storia che anche con il cammino Francigeno rivivono per i residenti e per il viandante contemporaneo .
Nel programma di qualificazione (messa in sicurezza, segnaletica, promozione istituzionale) dell’intero itinerario regionale dal Gargano a Leuca il nostro tratto è pienamente riconosciuto dalle autorità regionali dai caratteri di significativa anticipazione del percorso .
Il nostro impegno è di accrescere la qualità di esso nella sinergia con Enti Pubblici, Associazionismo culturale, privati . Giacchè – conclude Lavarra – occorrono certo nuove strutture di accoglienza e di servizio, e soprattutto una sempre più diretta partecipazione dal basso per promuovere conoscenza e sensibilizzazione del valore inestimabile di questi beni del nostro territorio”.