Un Incontro per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” che si celebra ogni 25 novembre, il Comune di Fasano ha organizzato un incontro, tenutosi nell’androne del Palazzo municipale, dal titolo “@Viola”, dedicato a Franca Viola, la prima donna italiana ad aver rifiutato il matrimonio riparatore e che, per questo, l’8 marzo 2014 ha ricevuto al Quirinale, dalle mani dell’allora presidente Giorgio Napolitano, l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per aver “segnato una tappa fondamentale nella storia dell’emancipazione delle donne nel nostro Paese”.
Ad interpretare la storia di Franca Viola é stata l’attrice Elena Giove , introdotta dall’assossore alla Cultura, Annarita Angelini, e dall’asessore alle Pari Opportunità, Cinzia Caroli.

La scelta della figura di Franca Viola non è casuale, si tratta di una donna coraggiosa, vissuta in Sicilia, in un contesto in cui praticamente anche per andare a comprare il filo per il ricamo, bisognava coprire i capelli e assolutamente non essere visibili. Significava essere delle ombre che camminano. – afferma Caroli – Nel caso in cui una donna fosse bella, non era consentito neanche andare in bicicletta, semplicemente perché si sarebbero viste le gambe. Franca Viola rappresenta tutte le donne che hanno avuto il coraggio di rialzare la testa dopo una violenza e quindi di non ritenersi responsabile. Ha avuto il coraggio di dire no, creando uno scandalo, al matrimonio riparatore.  Tutto questo, naturalmente, è apparso inaccettabile.》

Il Comune di Fasano,  molto attivo sul fronte delle, così dette, tematiche rosa: 《Nella persone di Annarita Angelini e mio, abbiamo voluto organizzare un evento un evento utilizzando un registro diverso dai soliti. Questo evento si va a collocare all’interno dei nostri quattro appuntamenti, svolti finora,  che afferiscono alla campagna rosa. Quella di oggi è stata una giornata diversa, infatti, invece di organizzare un evento in termine di convegno, abbiamo pensato di dare la possibilità a tutti quanti noi, di poter usufruire di un monologo, realizzato dall’attrice locale Elena Giove, su Franca Viola. Una scelta apprezzata dal pubblico, che soprattutto è rimasto incantato dal livello emotivo e dal ritmo incalzante che l’attrice ha saputo regalarci》 .

Un ruolo fondamentale lo offre la politica, secondo l’assessore Caroli:《Abbiamo il dovere e dobbiamo necessariamente sensibilizzare su questi temi. Dobbiamo smetterla di ritenere la violenza sulle donne un’emergenza, e correrle dietro seguendo l’onda emotiva,  è importante pensarlo come un problema strutturale, ed è per questo che dobbiamo intervenire. Non possiamo rimanere in silenzio.》

Altro ruolo di prim’ordine lo offre la scuola e l’educazione nelle nuove generazioni:《I convegni e gli eventi che organizziamo non bastano, a questo devono seguire delle azioni. Qui a Fasano abbiamo delle scuole molto attive e molto sensibili, proprio a partire dalla programmazione e dalla progettazione, su queste tematiche. L’educazione all’affettività, che non è l’educazione alla sessualità, non può essere trascurata ed è quello che bisogna perseguire, come ci impone la conferenza di Istanbul. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione, sui fattori di rischio, che sono individuabili, così come sui fattori protettivi. Bisogna lavorare con i ragazzi!》

Lascia un commento

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Clicca su Accetto per non visualizzare più questo avviso.