Lo hanno deciso nel giorno della festa patronale i fasanesi che, recatisi alla urne per il turno di ballottaggio, gli hanno attribuito il 53,60% delle preferenze contro il 47,40% dei voti andati a favore dell’altro candidato, Giacomina Rosato.
10647 sono stati i voti per il candidato di centro-sinistra, contro i 9216 a favore del candidato espressione di diverse liste civiche con matrice politica trasversale.
Circa 1500 voti di differenza che hanno sovvertito i pronostici della vigila che vedevano Rosato favorito forte del consenso di maggior suffragato alle elezioni del primo turno.
Zaccaria sarà il 55° sindaco di Fasano e con lui torna al governo della città un partito di sinistra, dopo circa 15 anni, quando la carica venne ricoperta prima.da Nicola Latorre e poi da Donato De Carolis.

Francesco Zaccaria, dal 2010, dopo aver vinto un concorso pubblico, è agente di Polizia provinciale a Bari con il grado di commissario capo, si occupa di controlli e sanzioni per le violazioni del Testo unico Ambientale.
“Sono cresciuto giocando a basket. Ho militato in serie D e C2 negli anni ’90 con lo Sporting Fasano, giocando nel ruolo di play-guardia. Il mio numero di maglia è sempre stato il 5.
 Amo viaggiare con mia moglie, e scoprire nuovi posti. In mezzo al verde o al mare, riesco sempre a rilassarmi stando a contatto con la natura, la mia passione per la “cosa pubblica” mi ha portato sin da giovanissimo all’impegno politico.
Negli anni ’90 sono entrato a far parte del Partito Popolare di Martinazzoli e Marini, seguendo l’evoluzione ne La Margherita e infine nel Partito Democratico, con diversi incarichi politici. Nonostante la diffusa sfiducia nei partiti, credo ancora che la politica, se fatta con onestà e impegno, sia lo strumento per aiutare il prossimo e far crescere la collettività”.

Lascia un commento

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Clicca su Accetto per non visualizzare più questo avviso.