Spettacolo finale del progetto sulla riscoperta del dialetto fasanese. Domenica 17 maggio tra le vie del centro storico con i ragazzi e i docenti della scuola “Pascoli-Bianco”

Domenica 17 maggio dalle ore 19.45 nel centro storico di Fasano sarà presentato lo spettacolo itinerante “Camënanne camënanne” (espressione in dialetto fasanese che sta per “camminando camminando”) proposto dagli alunni della scuola secondaria di 1° grado “Bianco-Pascoli” nell’ambito del progetto voluto dai docenti di riscoperta del dialetto locale.

L’iniziativa di domenica vede il patrocinio del Comune di Fasano. «Quando la scuola ci ha proposto l’idea di sostenere lo spettacolo abbiamo espresso il nostro più entusiastico sì – afferma Laura De Mola, assessore alle Politiche giovanili -; la passione e la perizia con le quali le docenti ed i docenti della “Bianco-Pascoli” si sono presentati, ancora una volta impegnati in progetti innovativi, ci ha contagiati. È importante che i nostri ragazzi scoprano il dialetto originario fasanese, ché altrimenti andrebbe disperso come patrimonio culturale della nostra terra. Lo spettacolo che vedremo, peraltro, frutto della conclusione del progetto – sottolinea l’assessore De Mola – è molto ben congegnato e si pone anche l’obiettivo (da sempre nella nostra programmazione amministrativa) di far rivivere e riscoprire il nostro bel centro storico».

Il programma prevede il primo step dalle ore 19.45 con l’esibizione in piazza Ciaia della banda della “Bianco-Pascoli” e a seguire, contestualmente in altre postazioni del borgo antico, si susseguiranno diverse iniziative: declamazione di poesie in vernacolo nell’Arco del Balì (a partire dalle ore 20), mentre in Largo Seggio su maxischermo saranno proiettate no-stop immagini su Fasano; in piazza San Giovanni Battista (antistante la parrocchia Matrice) dalle ore 20.15 saranno messi in coreografia i balli popolari (grazie all’associazione “Impronte di Puglia”), mentre per tutto il tempo della manifestazione (ossia fino alle ore 23 circa) in piazza Mercato vecchio ci sarà spazio per le degustazioni di piatti tipici fasanesi (preparati dagli studenti del locale istituto “Alberghiero”) e per una visita nella “Casa Museo alla Fasanese”. Altra location la chiesa Madonna delle Grazie dove (a partire dalle ore 20.30) sarà data “voce” ai personaggi illustri di Fasano che hanno caratterizzato culturalmente, socialmente ed economicamente gli anni passati del territorio. Infine, a partire dalle ore 20.45 sotto i Portici delle Teresiane saranno raccontati aneddoti, farse e proverbi fasanesi, mentre, contestualmente, chi volesse potrebbe visitare il Museo di oggetti antichi messo a punto (sempre ai Portici) dalla locale “Università del tempo libero”.

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