Olio di oliva: dalla cosmesi alla nutrizione, alla medicina”. È questo il tema del convegno svoltosi il 6 dicembre alle ore 9.30 presso l’Istituto Superiore “Epifanio Ferdinando” di Mesagne, per parlare del prodotto principe della Dieta Mediterranea. Il valore salutistico, storico, culturale e agronomico che la pianta di olivo e l’olio rivestono nei popoli del Mediterraneo è da sempre un tema che affascina gli amanti della qualità e della salute di tutto il mondo. Il concetto di “nutraceutico” che da tempo accompagna il “succo di olive” è una strada fondamentale per la valorizzazione del prodotto e apre nuovi scenarinel mondo dell’alimentazione vista come strumento di medicina preventiva. “L’olio di oliva: da nutrimento a farmaco” è stato il tema affrontato dal dott. Agostino Grassi, Segretario della Fondazione “Dieta Mediterranea”, per illustrare il ruolo fondamentale che l’olio svolge quale alleato importante della nostra salute. A seguire, il dott. Agronomo Alessandro Colucci ha trattato la tematica relativa alle “Cultivar di olivo nel comprensorio brindisino: loro evoluzione e influenza sul paesaggio”, focalizzando gli aspetti agronomici e paesaggistici che la pianta di olivo ricopre in terra di Puglia. “Lovolio: olio è cultura” è il titolo del libro di Cosimo Damiano Guarini, agronomo e scrittore impegnato nella valorizzazione culturale del patrimonio olivicolo. Sono state illustrati le linee guida del lavoro editoriale e l’originale “Vocaboleario” destinato ai più piccoli, così da diffondere una cultura dell’olio sin dall’infanzia. Nel corso della manifestazione è stato presentato il volume “Lovolio” di Cosimo Damiano Guarini, dove parte del ricavato dell’opera è destinato a favore dell’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, per rimarcare il forte legame tra olio e salute.

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