Per l’edizione 2014, dal 30 maggio al 11 giugno, Fasano Jazz ribadisce con forza la sua principale vocazione: quella di luogo ideale per accogliere la buona musica, palco “naturale” per i migliori talenti locali. La diciassettesima edizione spicca immediatamente per l’ampio e meritevole spazio concesso alla realtà fasanese: una proposta di qualità, che non compromette la lunga tradizione di grande musica del festival, anzi si affianca con prestigio ai nomi più importanti ospitati al Fasano Jazz. Il “prologo” del 30 maggio, perfetto aperitivo che stuzzicherà l’appetito anche dei meno interessati, lo dimostra in pieno: “Sul sentiero dei suoni” è un’iniziativa che nasce dal locale (la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano) ma guarda al mondo e alla storia della musica. Un ensemble di 25 giovanissimi percussionisti, diretti dal M° Giuseppe Berlen e coadiuvati da strumentisti di rilievo del panorama nazionale e regionale, formazione che utilizza suoni etnici come quelli del didgeridoo (Domenico Poteca) e della cornamusa (Gianni Gelao) e timbri classici del jazz come il sassofono (Roberto Ottaviano), con la voce recitante di Pasquale D’Attoma. Anche per l’inaugurazione del 31 maggio Fasano Jazz privilegia la Puglia, ma con un occhio di riguardo alla capitale musicale del Sud Italia: Napoli. “Napoli in Jazz” è il progetto di rilettura jazzistica di classici della canzone napoletana antica e moderna, con musicisti di eccellenza come il trombettista fasanese Mino Lacirignola e un ensemble di ottimi strumentisti come Vendola, Accardi, Gargiulo e Lomuscio. In apertura la presentazione del libro di Donato Zoppo “King Crimson. Islands – Testi commentati” lancia subito l’assist verso la serata finale, che avrà come special guest uno dei musicisti che ha legato la sua storia alle vicende dei King Crimson. Un altro fasanese doc (ma di fama internazionale) come il trombettista Vincenzo Deluci – in programma il 2 giugno – rilancia la disponibilità di Fasano come luogo eletto per grandi collaborazioni: il suo Apocalypse Trio ospiterà uno dei più originali e carismatici musicisti italiani, quel Paolo Angeli noto in tutto il mondo per la sua chitarra sarda “preparata”, caratterizzata da 18 corde. Il 5 giugno sarà il pianista e tastierista Aquilino De Luca a rappresentare Fasano: il suo Jazz Project – con la partecipazione di altri otto musicisti – proporrà un sorprendente tributo alla musica del celebre songwriter americano James Taylor dal titolo “Sweet James… Session”. Un’occasione speciale per sentire la grande canzone a stelle e strisce e il miglior jazz italiano (Campanale, Savio Vurchio & Co.). La dimensione internazionale del Fasano Jazz si farà sentire il tutto il suo fascino il 7 giugno con un concerto speciale progettato proprio per il festival: la Artchipel Orchestra diFerdinando Faraò con la partecipazione straordinaria di Phil Miller, Keith Tippett e Julie Tippetts. Premiata come miglior formazione al Top Jazz 2012 della prestigiosa rivista Musica Jazz, la Artchipel – orchestra composta da 25 elementi – proporrà un’originale rilettura del patrimonio di Canterbury, la cittadina inglese cara al pubblico fasanese per i numerosi gemellaggi musicali avvenuti qui nel corso degli anni. Con Faraò e le musiche di Soft Machine, Gilgamesh, Henry Cow, Hatfield & The North e National Health, ci saranno anche tre giganti del jazz mondiale: Phil Miller (chitarrista di punta di Canterbury, membro di Caravan, Matching Mole, Hatfield e tanti altri), Keith Tippett e Julie Tippetts. Keith e Julie saranno da soli con il loro duetto denominato “Couple in Spirit” la sera dell’8 giugno: pianoforte e voce per due personalità tra le più poliedriche, trasversali ed eccentriche del jazz inglese, sposati dal 1970. Collaboratore di formazioni leggendarie come King Crimson e Centipede, Keith ha all’attivo una cospicua discografia nella quale ha esplorato i rapporti tra jazz, improvvisazione radicale e musica colta; Julie, dopo il grande successo con Steampacket e Brian Auger, lascia il jazz-soul per addentrarsi in territori più sperimentali. Gran finale l’11 giugno all’insegna del progressive-rock italiano, una corrente che Fasano Jazz ha seguito sempre con attenzione e curiosità: ancora una volta a Fasano Alex Carpani & Band, uno dei tastieristi rock italiani più noti all’estero, con il suo nuovo progetto “Vox In Progress”. Uno spettacolo incentrato sui grandi brani e i grandi cantanti del prog italiano: l’ex Acqua Fragile e PFM Bernardo Lanzetti, il fondatore delle Orme – oggi solista – Aldo Tagliapietra, il leader degli Osanna Lino Vairetti, tre voci diverse, uniche nel loro genere e accompagnate dal batterista Gigi Cavalli Cocchi (CSI, Ligabue, Mangala Vallis). Special guest aggiuntivo: David Cross, leggendario violinista dei King Crimson nella formazione “eroica” del 1973-74. Info: www.fasanojazz.it Comune di Fasano – Attività Culturali – Tel. 080 4394123 – e-mail: cultura@comune.fasano.br.it
