Sia pur con tanta fatica, alla fine il risultato più equo e ponderato è venuto. La nuova adozione del Piano paesaggistico appaga e ristora la grande mobilitazione di opinioni e lo studio tecnico-giuridico che in molti in questi mesi abbiamo animato e compiuto: almeno per i problemi più ‘imponenti’ che avevamo posto e salvo una lettura più approfondita della delibera, che comunque mi riservo. Qualcuno dirà che si sarebbe dovuto dibattere da subito con maggiore apertura ed elasticità; se così fosse stato, non sono certo che avremmo raggiunto un così alto grado di conoscenza e condivisione dei problemi. È per questo che anche le rigidità iniziali e le aperture finali della Giunta regionale e dell’assessore Barbanente, vanno salutate con soddisfazione: entrambe. Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, commentando l’adozione con modifiche (riadozione) del Piano paesaggistico territoriale pugliese – PPTR – compiuta ieri dalla Giunta regionale.
