La Technoacque Fasano non riesce a ripetere la bella prestazione di giovedì scorso a Santeramo, e contro la Virtus Ruvo si arrende 54-75. Si conclude con una vittoria e quattro sconfitte il “ciclo terribile” dei biancoazzurri che nelle prime cinque giornate di ritorno hanno affrontato le prime quattro forze del campionato, uscendo a testa alta da tutti i campi. Domenica sera però i canestri del tensostatico in via Galizia sembravano stregati, e i ragazzi di coach Ciccio Colucci hanno dovuto aspettare cinque minuti per segnare i primi punti della partita. Il Ruvo era già a 10, ma con un break di 8-0 i fasanesi limitano i danni e possono chiudere il primo quarto sotto di 7 punti. Nel secondo periodo continua il momento positivo della Technoacque, che recupera il gap e a metà tempo arriva a -2. Il Ruvo però non resta a guardare e con Dukanovic e Perrucci sugli scudi va al riposo lungo con un vantaggio di 11 punti. Nel terzo quarto i biancoazzurri non riescono a invertire l’inerzia della partita, il ferro del canestro continua ostinatamente a negare punti ai padroni di casa, mentre gli ospiti aumentano il vantaggio arrivando a +23. Nell’ultima frazione coach Colucci dà spazio alla panchina, così Musa raggiunge il suo massimo stagionale di 5 punti. Sabato prossimo è prevista la trasferta a Brindisi contro l’Assi, partita non da sottovalutare, ma che si può certo preparare con più serenità.
