Solo quattro anni di vita, tre campionati vinti con la squadra maggiore, una salvezza raggiunta in A2 pur partendo con una penalità di 10 punti e dopo appena due anni di attività giovanile ecco arrivare il primo titolo regionale con le “piccole pesti” dell’under 12 e un secondo con i più grandicelli dell’under 14. Riepilogando: nel campionato di serie A2, la “R.Serra” è costretta ad iniziare il campionato con 10 punti di penalizzazione, perchè a causa di una regola alquanto “strana” della FIGH (Federazione Italiana Giuoco Handbal), non ha schierato l’anno precedente una squadra under 18, obbligatoria per chi disputa un campionato maggiore di serie A2. La società , totalmente conscia della penalizzazione, decide di disputare comunque il campionato di A2 e di disputare i campionati giovanili Under 14 (anch’esso obbligatorio) e under 12. Molte società nelle stesse condizioni della “R.Serra” pur di non prendere la forte penalizzazione, decidono di disputare il campionato under 18 con bambini molto più piccoli di 14 e anche di 12 anni! La società fasanese, invece, coerente con i suoi obiettivi e con le finalità per le quali è nata, si prende la penalizzazione e iscrive solo le squadre under 12 e under 14 anche quest’anno (è perlomeno illogico pensare che una società nata da appena 4 anni, possa avere una squadra under 18 da poter schierare). Chiaramente i problemi non nascono mai da soli. La cronica carenza impiantistica della nostra cittadina, purtroppo, non permette ai ragazzi di poter svolgere una quantità di allenamenti sufficiente, ma nonostante questo gli stessi, insieme alla società non demordono e appena il tempo lo permette si allenano anche all’aperto pur di poter prepararsi al meglio. Le due squadre riescono entrambe a qualificarsi alle finali. L’under 14 disputando la semifinale con il Sannicola della provincia di Lecce, in un’unica gara disputata nel palasport della società salentina. Approdata in finale con Noci, Putignano e Junior Fasano, la “R.Serra” batte il Putignano in semifinale e perde in finale contro il favoritissimo Noci, portando a casa un secondo posto di grandissimo rilievo. Tocca ora ai più piccoli. L’under 12 disputa la semifinale a Barletta, batte nettamente la squadra di casa e la Pallamano F. Conversano e si qualifica per la finale di Putignano dove trova Junior Fasano e i padroni di casa della UISP Putignano. I ragazzini disputano due match di altissimo livello, battono nettamente la Junior Fasano e pareggiano con il Putignano, ma la vittoria della Junior sui ragazzi di Laera, consegna nelle mani dei granata fasanesi il primo titolo regionale nella storia della giovane società . Pochi si aspettavano questi risultati, frutto sicuramente della bravura, dell’impegno e della passione messa in campo dai ragazzi, ma anche della dedizione, della costanza e della qualità con cui il tecnico Massimo Cassone ha guidato, animato e tenuto insieme questi piccoli atleti, molti dei quali erano alla prima esperienza sia nella disciplina che nella disputa di un campionato agonistico. Molto del merito va sicuramente a lui e agli altri tecnici che in tempi diversi lo hanno affiancato: Gaetano Di Gennaro, Ivan Lacirignola, Gianpaolo Guarini, Giancarlo Rosato e Angelo Palmisano. Un ringraziamento speciale va ai due dirigenti accompagnatori sempre pronti a soddisfare per quanto possibile ogni esigenza dei ragazzi: Michele Gallo e Giorgio Tarì. Questi risultati, chiaramente, devono essere solo un punto di partenza. Molto probabilmente il prossimo anno, la società sarà impegnata su tre fronti a livello giovanile: insieme all’under 12 e 14, ci sarà anche l’under 16 e questo porterà ulteriori problemi e impegni, ma la società è pronta ad affrontarli. Per ultimo, ma non in ordine di importanza, va citato il nostro presidente Marcello Russi (sempre affiancato dagli instancabili Massimiliano De Mola, Tiziano Cassone e Francesco Guarini), il quale sempre senza invadere il campo, sempre con una fattiva riservatezza e sempre vicino alle esigenze della società , ha permesso, spesso attraverso sacrifici del tutto personali, di raggiungere gli obiettivi proposti, facendo sì che l’ASD “R.Serra” possa continuare nella sua crescita sportiva e sociale, nell’interesse esclusivo dei bisogni educativi, sociali e sportivi dei giovani fasanesi.
