Sabato 10 marzo si è svolto in Vimercate (MB), il convegno di sicurezza stradale: “SICUREZZA STRADALE: UN’EMERGENZA SOCIALE” organizzato dalla Presidenza dell’I.I.S. Virgilio Floriani, in collaborazione con la Presidenza della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. All’incontro che ha visto la presenza di 400 studenti e molti familiari di Vittime, erano presenti anche le Presidenti di due Sedi AGUVS (Ass.ne gruppi uniti tutela e giustizia per le vittime della strada): Katia Schiavone per la Sede di Fasano (BR) e Lucilla Barbasini per la Sede di Terme Vigliatore (ME). Nella prima parte del convegno è stato proiettato un film del Ministero dei Trasporti teso a sensibilizzare i giovani rispetto a questa gravissima problematica. Successivamente sono intervenuti i vari relatori, primo tra tutti, l’On. Mario Valducci che, ancora una volta ha spiegato la legge attuale e il cambiamento che in tanti ci auspichiamo venga fatto al più presto: l’introduzione del reato di omicidio stradale. L’On ha inoltre portato a conoscenza del pubblico, normative e statistiche che ruotano attorno a questa complessa tematica; numeri importanti che fanno capire come una delle cause che incide fortemente sulle stragi della strada sia quella di un sistema che non funziona. Come sempre forte e accorato l’intervento della scrittrice Barbara Benedettelli, autrice del libro “Vittime per sempre”, e da anni al fianco dei familiari delle Vittime di omicidio, che ha lanciato ai ragazzi un forte messaggio sul valore e sulla fragilità della vita, paragonandola ad un sottilissimo filo pronto a spezzarsi molto spesso per negligenza e superficialità . Prezioso anche il contributo degli avvocati della famiglia. La Nasa che hanno ben spiegato il dopo incidente con le conseguenze legali e gli infiniti problemi che la famiglia della Vittima è costretta ad affrontare. A conclusione dell’incontro, la toccante e composta testimonianza di Croce Castiglia, madre di Matteo La Nasa, ucciso a 18 anni da un criminale stradale. Una madre che ha lottato invano per 16 mesi per tenere in vita il figlio ridotto in coma dalla stupidità di qualcuno, e che adesso lotta con tante altre persone che hanno a cuore la vita dei giovani e cercano di educare, consigliare e fare prevenzione nel limite delle loro possibilità . Grande soddisfazione della Presidente AGUVS di Fasano, Katia Schiavone, per aver preso parte a questo incontro costruttivo e per aver avuto modo di incontrare di persona tante mamme con le quali, grazie a Internet, portano avanti tutti insieme la lotta per dire no alla giustizia iniqua, per dire no all’indifferenza verso quei morti che diventano numeri nei tribunali, no all’abbandono dei familiari da parte delle Istituzioni e no all’indifferenza di chi pensa che succede solo agli altri.

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