Colpo di scena in Provincia di Brindisi: a due anni e mezzo dall’avvio dell’attività amministrativa, il Presidente Massimo Ferrarese ha deciso di azzerare la Giunta Provinciale. Nella nota, diffusa tramite il sito internet della Provincia si legge che la decisione è stata presa “con il chiaro intento di rimodulare, rilanciare e potenziare l’Esecutivo in vista delle problematiche a cui l’Ente è chiamato a fornire delle risposte nei prossimi mesi. Il Presidente attenderà le segnalazioni che perverranno dalla forze politiche della coalizione per la composizione della nuova Giunta.” Nascono adesso i numerosi interrogativi circa il destino dell’ormai celebre “Laboratorio Ferrarese”, nato in occasione delle scorse elezioni provinciali e andato avanti fino ad oggi, recitando un ruolo da protagonista anche nelle trattative per le prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno i principali centri cittadini della Provincia: Brindisi e Fasano. Secondo alcune indiscrezioni alla base della crisi del “Laboratorio Ferrarese” potrebbe esserci proprio il difficile rapporto tra Udc e Pd nella scelta del candidato Sindaco per il capoluogo di Provincia. Trattative non ancora concluse, il cui esito è molto atteso anche dagli ambienti fasanesi per comprendere meglio la futura collocazione del partito di Casini. Un’occasione per comprendere meglio l’origine di questa scelta del Presidente della Provincia sarà sicuramente domani pomeriggio, martedì 24 gennaio, giorno in cui è convocato il consiglio provinciale per discutere della Trasformazione societaria della Cittadella della Ricerca.

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