Nel secondo incontro della settimana della fede, assente per motivi di salute l’avv. Peppino Martellotta, è toccato al magistrato Maria Rita Verardo, già presidente del tribunale dei Minori e all’avv. Sante Nardelli, parlare di Fasano e legalità . Si è trattata di una lettura del territorio attraverso passaggi storici e sociali di grande interesse, con l’evoluzione della città dal dopoguerra ad oggi, periodo in cui su questo territorio vi è molta ricchezza che perಠnon crea sviluppo per tutti. Il magistrato, attraverso le storie e le vicende di cui sono vittime i minori, ha ricordato quali siano i mali che affliggono la città , di natura soprattutto sociale e culturale. A questo proposto ha ricordato come tante famiglie si siano rovinate col vizio del gioco, oggi peraltro legalizzato facendo sfociare la crisi economica familiare in una crisi familiare con nefaste conseguenze anche in ambito sociale, di cui spesso i minori sono coloro che ne pagano le conseguenze. Alla notizia della possibilità di aprire una casa da gioco a Fasano, il magistrato ha allertato dei pericoli sociali che una tale struttura puಠindurre sul territorio e ha invitato i cristiani a osteggiare un tale progetto. La settimana della fede si concluderà questa sera con un incontro sul tema “un patto educativo per la città “ con le rifelssioni dei coniugi Rocco e Gianna Marzolla, Silvio Ferrara, dirigente soclastico, Luigi Pugliese, studente Universitario e il parroco don Carlo Latorre. L’incontro avrà inizio alle ore 20,00 e sarà trasmesso in diretta da Radio Diaconia.
