Nel pomeriggio di venerdì 25 marzo scorso sono giunti a Fasano due rappresentanti dell’Anit (associazione nazionale per l’incremento turistico) e l’amministratore delegato di “Gamenet”, una delle dieci concessionarie di rete telematica per gli apparecchi con vincita in denaro autorizzata dai Monopoli di Stato. Scopo della visita: effettuare un sopralluogo tecnico nel Palazzo dei congressi della Selva di Fasano, per verificare le condizioni dei luoghi allo per un l’eventuale installazione di un mini-casinà². I vertici dell’Anit hanno avuto modo in due giorni di perlustrare il territorio fasanese, soprattutto puntando sulla marina, interessati a visitare le strutture alberghiere “cinque stelle” del territorio, come i complessi “Borgo Egnazia” e “Torre Coccaro”. Ancora poco chiare le funzioni del mini-casinà², che come dice la parola stessa, è un un casinಠcon alcune limitazioni. Infatti mancherebbero giochi come la roulette, il black jack e i tradizionali giochi d’azzardo. C’è chi parla di una semplice sala da gioco con slot-machine e tavoli da poker. Non mancano inoltre i commenti da piazza sull’utilità di un’attività del genere nel nostro territorio considerando il già diffuso fenomeno sociale del gioco d’azzardo come gratta e vinci, poker online e scommese.

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