Lunedì 27 dicembre 2010, presso il Teatro Sociale di Fasano, Franco Mezzena (al violino) e Umberto Cafagna (alla chitarra) hanno dato vita al 3° “Concerto di fine anno”, organizzato dal Lions Club “Fasano Egnazia” e presentato da Martino Grassi. Il ricavato della serata, patrocinata dal Comune di Fasano, ha contribuito all’acquisto di un cane guida per un non vedente, in linea con l’azione di servizio che i Lions svolgono a livello internazionale. Infatti, il Lions Clubs International è la più grande organizzazione umanitaria al mondo. Fondata nel 1917, l’associazione ha come motto “Noi Serviamo”. In tutto il mondo, i Lions Clubs sono riconosciuti per il servizio ai non-vedenti ed a quanti hanno gravi problemi di vista. Nel 1990 l’associazione deliberಠil programma “Sight First” che ha permesso di realizzare molti importanti obiettivi a livello mondiale nella prevenzione e nella cura di patologie dell’occhio. In Italia è service permanente il sostegno al centro di addestramento di cani per la guida di non vedenti con sede a Limbiate (MI), proprio la struttura a cui saranno destinati i fondi raccolti con il concerto di fine anno. E’ importante sottolineare che i cani guida una volta addestrati vengono consegnati gratuitamente ai non vedenti che ne facciano richiesta. Dopo l’intervento di saluto del sindaco di Fasano, dott. Lello Di Bari, e del presidente del Lions Club “Fasano Egnazia”, avv. Francesco Conti, si è aperto il sipario del teatro Sociale sulle sublimi note di Franco Mezzena e Umberto Cafagna. I due artisti si sono esibiti, a titolo gratuito, presentando brani di Mauro Giuliani (“Qual mesto gemito”, quintetto tratto dalla Semiramide di Rossini), Astor Piazzolla (“Histoire du Tango”, “Bordel 1900″, “Cafè 1930″, “Night-Club 1960″ e “Concert d’aujourd’hui”), NiccolಠPaganini (“Cantabile”), Robert Schuman (“Trà¤umerei”), Vittorio Monti (“Czardas”) ed un brano popolare andaluso (“El Vito”). Un concerto caratterizzato da lunghi applausi che hanno spinto Mezzena e Cafagna a proporre un grande bis: l’intramontabile “Oblivion” di Astor Piazzolla.

Lascia un commento

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Clicca su Accetto per non visualizzare più questo avviso.