La droga continua a fare vittime anche a Fasano a riprova che il fenomeno del consumo è sempre diffusissimo. Domenica pomeriggio una coppia di amici di Fasano si è recata a Triggiano nel barese per fare scorta di stupefacenti, soprattutto eroina e cocaina, un mixer risultato fatale per uno dei due, un 43enne che dopo essersi iniettato il micidiale miscuglio si è sentito male. Il compagno, un 40enne, ha pensato di portarlo al pronto soccorso del locale ospedale dove avrebbe dichiarato che il malore sarebbe stato causato da una sbornia. Quando le cure hanno cominciato a non dare alcun esito, l’uomo è fuggito senza lasciare le generalità . I sanitari, allertati i carabinieri, hanno appurato che il malore era stato causato dalle droghe , ma non hanno potuto far gran che in quanto il 43enne è deceduto qualche ora dopo il ricovero. I militari hanno rinvenuto nell’auto dei due sostanze stupefacenti e siringhe usate; hanno rintracciato e fermato il 40enne di Fasano che è ora indagato per omicidio colposo. L’episodio deve riportare l’attenzione sul fenomeno droghe che sembra sottovalutato nonostante i segnali (sospetti ritrovi di giovani e giovanissimi in luoghi del centro storico, sequestro di stupefacenti e arresti di spacciatori) siano chiari. Inoltre, come dimostra il tragico episodio di domenica scorsa, interessa anche molti adulti.
