Il forum online “Fasancult”, porta all’attenzione dell’opinione pubblica la vicenda swap e derivati finanziari. Da qualche mese si fa sempre più importante la discussione sulle operazioni di finanza derivata messa in atto dagli enti locali per una “gestione attiva del debito”. Dopo alcune inchieste giornalistiche a livello nazionale e locale, si è potuto apprendere come tra gli enti locali interessati da queste operazioni vi sia anche il Comune di Fasano, che nel 2004 ha stipulato un contratto di IRS (Interest Rate Swap) su un debito di 7.605.277,51 euro. Negli anni successivi, questo contratto ha subìto una ristrutturazione, portando alla revisione e stipula di nuovi contratti con l’aumento del debito di base sul quale “poggiare” l’operazione e l’aumento della durata del contratto stesso, che scadrà addirittura nel 2025, portando così ad uno spostamento dei debiti presenti sulle generazioni future. Con queste operazioni non si fa altro che “scambiare” i tassi d’interesse da fisso a variabile tra i due soggetti interessati e, di fatto, portare avanti una vera e propria speculazione con i soldi pubblici. Lo scambio, permette così al comune in oggetto di sostituire il tasso fisso con un tasso variabile rapportato all’Euribor, un termometro dei mercati finanziari, a cui si aggiunge un “spread”, ovvero, il margine di guadagno dell’altro soggetto interessato, cioè la banca. Nei numeri si puಠvedere come ad un primo periodo di flussi di cassa positivi, si sono sostituiti nel tempo dei flussi sempre più negativi, facendo così registrare alle casse comunali delle perdite sempre crescenti. Questa situazione rischia di diventare sempre più grave dato l’annunciato aumento dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale Europea, a cui si aggiunge una dichiarazione della Consob che etichetta gli swap come “operazioni ad alto rischio” per gli enti pubblici. Parte così la mobilitazione del Fasancult, che da qualche settimana ha messo su una raccolta firme cartacea e online sul sito www.fasancult.org, per chiedere agli amministratori pubblici di relazionare sul tema in Consiglio Comunale, al fine di spiegare alla città la situazione attuale e le prospettive future. La petizione “Swap? Facciamo chiarezza” si concluderà sabato 28 giugno alle ore 18.30 presso Palazzo Pezzolla a Fasano (Br) con un incontro pubblico organizzato dal forum, al quale parteciperà il dott. Attilio Di Mattia, analista finanziario e Presidente dell’Associazione no-profit “Abruzzo Sostenibile”. Il dott. Di Mattia, relazionerà sul tema degli swap e, in particolare, sulla situazione del Comune di Fasano, spiegando in cosa consistono queste operazioni di finanza derivata e prospetterà le azioni da intraprendere, data la sua disponibilità nel fornire, come associazione, una consulenza gratuita a tutti gli enti locali che vengono a trovarsi in situazioni di questo genere. Oltre al dott. Di Mattia sarà presente l’amministrazione comunale e alcuni tecnici del settore, per comprendere al meglio in cosa consistono le operazioni di swap, definite dallo stesso sindaco di Fasano Lello Di Bari, “un vero e proprio gioco d’azzardo”. Modererà l’incontro Alfonso Spagnulo, caporedattore del mensile di attualità fasanese Osservatorio.

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